19 Ottobre 1993

A una settimana dalla pubblicazione su vinile, la Epic Records distribuisce VS. anche in formato CD in Nord America.

Tim Bierman: Ero il proprietario di un negozio di dischi di Missoula, nel Montana, chiamato Rockin’ Rudy’s Record Rental. Essendo Jeff di Missoula, anche lì la frenesia per i PJ era arrivata alle stelle, come in qualunque altro posto. Per l’uscita di Vs. abbiamo organizzato un party di mezzanotte, e c’erano fuori centinaia di persone in fila fuori dal negozio. Abbiamo venduto circa 400 copie. Jeff mi ha chiamato dopo mezzanotte per sapere com’era andata e io ho rivolto il telefono verso la folla che stazionava fuori dal negozio. Hanno iniziato a cantare, gridare e fargli i complimenti. Trattandosi di una piccola città del Montana, è stato pazzesco.

Michele Anthony: Io e Michael Goldstone quell’estate abbiamo girato l’Italia per mettere insieme l’artwork e i testi dell’album, che la band scriveva a mano. Alla fine delle date italiane, non ci eravamo ancora riusciti, così li abbiamo dovuti seguire prima a Londra, poi in Irlanda. Alla fine, Tommy Mottola, presidente della Sony, ci ha detto: Mica potete passare il vostro tempo girando il mondo con i PJ. Eravamo preparati a tornare a mani vuote, quando Eddie ha promesso che avrebbe consegnato il materiale il mattino in cui saremmo dovuti partire. E così è stato: quella mattina, alle 8 in punto, ci siamo incontrati nel caffè dell’hotel e ha mantenuto fede alla promessa. Ho riportato tutto a New York in una valigetta, neanche fossero stati documenti segreti della CIA.

Vedder & Finn

Memorial Stadium, Seattle

Al Bumbershoot, Eddie canta con Neil Finn e i Crowded House Something so strong e World where you live.

Neil Finn: Abbiamo suonato a casa sua e a casa mia. Da qualche parte dovrebbe esserci un nastro con una jam session risalente alla prima volta che li abbiamo portati a Kerikeri, in Nuova Zelanda, nel 1995. Una sera ci siamo divertiti un mondo a casa di Eddie con il produttore Adam Kasper. Eravamo nel bel mezzo di una jam un pò punk, pazza ed eccitante, quando la mia chitarra s’è ammutolita. Guardo il cane di Eddie, Hank, e lo vedo scodinzolare, contento di avere mordicchiato il cavo della mia chitarra.

3 Agosto 2007

Eddie Vedder intona Take Me Out To The Ballgame per la quarta volta a una partita dei Chicago Cubs al Wrigley Field. Dopo essersi allenato con il lanciatore Kerry Wood nell’area di riscaldamento dei Cubs, aveva lanciato la prima palla della partita con addosso una sua maglietta.

 

Mia Zapata (7 Luglio 1993)

 

I The Gits erano una punk/grunge band attiva principalmente a Seattle nel periodo che va dal 1986 al 1993, anno in cui la cantante Mia Zapata venne stuprata ed assassinata; un crimine che rimase irrisolto per diversi anni.

I The Gits si formarono nel 1986 a Yellow Springs, nell’Ohio. Inizialmente la band si faceva chiamare Snivelling Little Rat Faced Gits ma più tardi decisero di accorciare il nome semplicemente in The Gits. Nel 1988 registrarono l’album non ufficiale Private Lubs (che nel 1996 verrà rimasterizzato col titolo Kings and Queens) e successivamente si trasferirono a Seattle, città nella quale conquistarono un nutrito e fedele seguito. Dopo la pubblicazione dei primi singoli Precious Blood (1990), Second Skin e Spear And Magic Helmet (1991) che catalizzarono una discreta attenzione, nel 1992 la band pubblicò per la C/Z Records il primo album Frenching the Bully che, grazie anche alle ottime performance live ed alla carismatica personalità di Zapata sul palco, ottenne ottimi consensi. I The Gits sembravano destinati ad una carriera in continua ascesa con tournée che li portatono anche in Europa.

Prima di poter terminare la lavorazione del successivo disco Enter: The Conquering Chicken, la notte del 7 luglio 1993 Mia Zapata venne brutalmente stuprata ed assassinata mentre stava rincasando.

Il caso provocò enorme scalpore in tutta Seattle, numerosi artisti ed amici si mobilitarono. La batterista Valerie Agnew del gruppo 7 Year Bitch fondò, assieme a Stavey Westcott, l’organizzazione Home Alive per sensibilizzare e raccogliere fondi a favore dell’auto-difesa. Home Alive ha anche distribuito un CD, The Art Of Self Defence, che includeva brani dei the Gits oltre che di artisti del calibro di Nirvana, Pearl Jam e molti altri. Nel 1996 Joan Jett registrò, assieme ai restanti membri dei The Gits, il disco Evil Stig che includeva diverso materiale di Zapata.

Nonostante tutti i tentativi della polizia di Seattle per trovare il colpevole dell’omicidio, per un lungo periodo le investigazioni non portarono a nulla; finché, dopo 7 anni, si è potuto risalire all’omicida grazie ad una prova del DNA. Si trattava di un pescatore americano di origini cubane, Jesus Mezquia. Nel 2004 una giuria ha condannato Mezquia a 36 anni di prigione per l’omicidio.